Classificazione degli infortuni sul lavoro

Postato21/06/2019 da

All'interno del Piano di Prevenzione dei Rischi Lavorativi devono essere identificati i diversi rischi a cui è esposto ogni lavoratore nel proprio posto di lavoro e sulla base di essi vengono classificati.

Un incidente lavorativo è ogni lesione fisica che una persona può subire nel proprio lavoro. Il Piano di Prevenzione dei Rischi Lavorativi si occupa di lavorare per evitare o ridurre la possibilità che si verifichino incidenti lavorativi nell'ambiente di lavoro.

Ogni incidente lavorativo è associato a diverse caratteristiche, sebbene possa essere classificato in base ai seguenti fattori:

  • Gravità della lesione: È direttamente correlata alle conseguenze che ha avuto l'incidente per il lavoratore, potendo essere incidenti senza lesione, di carattere lieve, grave, molto grave e persino decesso.
  • Modalità in cui si è verificato l'incidente: È il modo in cui si è verificato l'incidente lavorativo, se si è trattato di una caduta da diverse altezze o dalla stessa, se si è verificato un taglio, se ha subito una scarica elettrica, eccetera.
  • Agente materiale: Indica il tipo di sostanza, oggetto o condizione nel lavoro che ha dato origine all'incidente, ad esempio la macchina o lo strumento che provoca un taglio o un intrappolamento.
  • Natura della lesione: Deve essere identificato il tipo di lesione traumatica subita dal lavoratore a causa dell'incidente, sia essa una frattura, una distorsione, un'amputazione, eccetera.
  • Ubicazione della lesione: Identifica la parte del corpo che è stata colpita a causa dell'incidente, sia essa la gamba, la testa, un braccio, eccetera.

Inoltre, all'interno del rapporto dell'incidente lavorativo devono essere inclusi dati dell'infortunato, una descrizione di come è avvenuto l'incidente, anzianità nel posto di lavoro, qualifica professionale del dipendente, posto di lavoro e le cause dell'incidente.

Dopo gli incidenti lavorativi viene avviata un'indagine attraverso la quale vengono definite le cause che hanno potuto provocare lo stesso, dovendo raccogliere tutti i dati relativi all'incidente in una prima fase informativa.

Dopo di essa ci sarà una risposta su cosa è successo e come è avvenuto l'incidente.

In una seconda fase si indagano e analizzano le cause che hanno provocato l'incidente, potendo essere un fatto, un agente o una circostanza. Queste cause devono sempre essere dimostrate mediante prove.

Infine, nella sua terza fase, si analizzerà se sono state adottate le misure necessarie da parte del lavoratore per evitare il rischio, oltre a prendere la decisione se debbano essere utilizzati altri Dispositivi di Protezione Individuale o collettivi per evitare incidenti simili in futuro.

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