Quale norma regola gli occhiali di sicurezza? Guida completa alla EN 166.

Postato30/07/2026

Ogni anno, migliaia di incidenti sul lavoro in Europa colpiscono la vista dei lavoratori a causa di impatti di particelle, schizzi chimici o radiazioni. La buona notizia è che esiste una normativa specifica che regola il design, la fabbricazione e le prestazioni di questo Dispositivo di Protezione Individuale (DPI): la norma EN 166.

Se lavori nel settore delle costruzioni, nell'industria metallurgica, nei laboratori o in qualsiasi settore a rischio per la vista, conoscere questa norma non è facoltativo: è la garanzia che gli occhiali che acquisti proteggono realmente e soddisfano il marchio CE richiesto dalla legislazione europea.

In questo articolo ti spieghiamo cosa regola la EN 166, come identificarla in un prodotto e quali occhiali scegliere in base alla tua attività.

Un lavoratore indossa occhiali di protezione oculare durante la sua giornata

COSA STABILISCE LA NORMA EN 166?

La EN 166 è la norma europea di riferimento per la protezione oculare personale. Definisce i requisiti generali che devono soddisfare tutti i dispositivi di protezione oculare (occhiali a montatura integrale, occhiali con stanghette e schermi facciali) utilizzati nell'ambiente di lavoro, indipendentemente dal rischio specifico contro cui proteggono.

Requisiti coperti dalla EN 166

  • Qualità ottica: classificata in classi 1, 2 o 3, a seconda della distorsione visiva consentita. La classe 1 consente un uso continuo per tutta la giornata.

  • Resistenza meccanica: prove di impatto a diverse velocità (da impatti a bassa energia a impatti ad alta velocità).

  • Robustezza e resistenza all'invecchiamento: durabilità contro l'uso continuato, corrosione e infiammabilità.

  • Campo visivo: assenza di difetti ottici che possano compromettere la percezione visiva del lavoratore.

  • Marcatura obbligatoria: ogni lente e montatura deve riportare il nome del produttore, la classe ottica, il simbolo di resistenza meccanica e il riferimento alla norma.

Infografica sulla protezione oculare - Blog Sekureco

Norme complementari per occhiali di sicurezza in base al rischio

La EN 166 è la base su cui si fondano norme specifiche a seconda del tipo di esposizione:

Norma Rischio coperto
EN 170 Filtri di protezione ultravioletta (UV)
EN 171 Filtri di protezione infrarossa (IR)
EN 172 Filtri di protezione solare per uso industriale
EN 169 Filtri per lavori di saldatura
EN 175 Dispositivi di protezione facciale per saldatura

Una norma in evoluzione

È importante sottolineare che è già in fase di sviluppo un aggiornamento: la EN ISO 16321-1, che in futuro sostituirà progressivamente la EN 166 e introduce prove di adattamento facciale con molteplici modelli antropometrici, oltre a un'integrazione più rigorosa della protezione UV e IR. Rimanere informati su questa transizione è fondamentale per chiunque sia responsabile degli acquisti di DPI.

QUANDO SI UTILIZZANO GLI OCCHIALI CERTIFICATI EN 166?

Gli occhiali omologati secondo questa norma sono di uso obbligatorio in attività dove esiste il rischio di proiezione di particelle, schizzi o radiazioni. I settori e le attività più comuni sono:

  • Costruzione e opere civili: taglio, perforazione, utilizzo di strumenti elettrici.

  • Industria metallurgica: saldatura, smerigliatura, lavorazione meccanica.

  • Settore chimico e laboratori: manipolazione di sostanze corrosive o schizzi liquidi.

  • Falegnameria e lavorazione del legno: proiezione di trucioli e polvere.

  • Manutenzione industriale e magazzini logistici: rischio di impatti da particelle in sospensione.

In Sekureco troverai occhiali certificati EN 166 classificati per tipo di rischio, affinché tu possa scegliere la protezione esatta di cui ha bisogno il tuo posto di lavoro.

Prodotti certificati EN 166 in Sekureco

Alcune categorie in evidenza all'interno del nostro catalogo:

Guarda prodotto:

Occhiali tipo panoramici

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Occhiali di protezione 3M

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DOMANDE SUGLI OCCHIALI DI SICUREZZA E LA EN 166

  1. È obbligatorio il marchio CE sugli occhiali di sicurezza? 

Sì. Tutti i DPI di protezione oculare commercializzati nell'UE devono riportare il marchio CE, che certifica la loro conformità al Regolamento (UE) 2016/425 e alle norme armonizzate corrispondenti, come la EN 166.

  1. Qual è la differenza tra occhiali EN 166 e occhiali da sole normali? 

Gli occhiali da sole convenzionali non sono progettati né certificati per resistere agli impatti o soddisfare i requisiti dei DPI. Solo gli occhiali con marchio EN 166 garantiscono una protezione meccanica omologata.

  1. Posso usare occhiali da vista certificati EN 166? 

Sì, esistono modelli di occhiali di sicurezza graduati o adattati per essere indossati sopra occhiali correttivi, purché soddisfino gli stessi requisiti di resistenza e identificazione.

  1. Ogni quanto tempo devono essere rinnovati gli occhiali di protezione? 

Non esiste un termine fisso universale; dipende dall'usura, dai graffi sulla lente e dalle indicazioni del produttore. Si raccomanda un'ispezione visiva periodica e la sostituzione in caso di segni di deterioramento.

  1. La EN 166 scomparirà?

 Progressivamente sarà sostituita dalla EN ISO 16321-1, anche se durante il periodo di transizione entrambe le normative possono coesistere secondo il calendario di applicazione.

PROTEGGI I TUOI OCCHI CON LA CERTIFICAZIONE ADEGUATA 

Scegliere occhiali di sicurezza certificati non è una formalità: è la differenza tra una protezione reale e una falsa sensazione di sicurezza. In Sekureco troverai una selezione di occhiali di protezione oculare omologati EN 166, con diverse classi ottiche e filtri a seconda della tua attività professionale.

Scopri il nostro catalogo di occhiali di sicurezza certificati e equipaggia il tuo team con la protezione oculare richiesta dalla normativa europea.

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